Assembla ogni moneta e ricuci la tua carne
affinchè io possa perdonarti in eterno
affinchè il tempo non ci bruci per davvero
affinchè la mia prece non sia una follia
e il mio respiro non sia la tua colla.
Non sento niente altro che cigni angosciati
non vedo nemmeno più la luce
nel cielo che tuona la sua rabbia
e così deboli, cadremo nei mari dipinti
affogando in ogni tempesta rabbiosa.
Disegno con disonore i sacri confini
in questo mondo idiota.
In fondo, non sono nemmeno più una persona.

Eva's milk - Sulla mano


Testo di Andrea Zanolli